RICORDIAMOCI LA FELICITA'... NONOSTANTE TUTTO
di Antonella Zecchi > in pagina CAMBIA/MENTI
La felicità si impara. Bisogna osservarla, respirarla.
Solo così se ne viene contaminati e la si può esperire entro di sé.
Non occorre vivere eventi fortunati, essere ricchi, prestanti,
belli o super intelligenti.
Solo così se ne viene contaminati e la si può esperire entro di sé.
Non occorre vivere eventi fortunati, essere ricchi, prestanti,
belli o super intelligenti.
Occorre che se ne sia venuti a contatto.
Bisogna conoscerla, sentire che sapore ha, quale suono produce, quale colore appare.
Quali sensazioni muove in noi.
Se questa esperienza della felicità ci accade da bambini, nella nostra famiglia,
avremo la possibilità di ri-sperimentarla, più e più volte nella nostra vita.
Ciò è possibile perchè si crea dentro di noi uno spazio apposito.
Questo luogo speciale accoglie gli eventi della vita
e ne riconosce le parti migliori;
quelle che hanno anche minuscole briciole di positività.
Ciò rende possibile godere anche delle piccole cose traendone
Bisogna conoscerla, sentire che sapore ha, quale suono produce, quale colore appare.
Quali sensazioni muove in noi.
Se questa esperienza della felicità ci accade da bambini, nella nostra famiglia,
avremo la possibilità di ri-sperimentarla, più e più volte nella nostra vita.
Ciò è possibile perchè si crea dentro di noi uno spazio apposito.
Questo luogo speciale accoglie gli eventi della vita
e ne riconosce le parti migliori;
quelle che hanno anche minuscole briciole di positività.
Ciò rende possibile godere anche delle piccole cose traendone
consolazione, gioia, e a volte felicità piena.
La felicità non è una condizione durevole,
ma proprio quel luogo che si è prodotto in noi
ci rende abili nel riconoscere, in ogni piccolo frammento di vita,
La felicità non è una condizione durevole,
ma proprio quel luogo che si è prodotto in noi
ci rende abili nel riconoscere, in ogni piccolo frammento di vita,
un aspetto di cui essere grati e pieni di energia.
Quel luogo, quando si è creato, resta per sempre.
Quel luogo, quando si è creato, resta per sempre.
Perchè si compia questo spazio, dobbiamo essere sin da bambini spettatori
e protagonisti di esperienze favorevoli.
Serve che i nostri genitori ci abbiano mostrato che la felicità è possibile,
che è cosa concreta, c'è, esiste.
Dobbiamo esserne portatori e vederla in faccia questa benedetta felicità,
e protagonisti di esperienze favorevoli.
Serve che i nostri genitori ci abbiano mostrato che la felicità è possibile,
che è cosa concreta, c'è, esiste.
Dobbiamo esserne portatori e vederla in faccia questa benedetta felicità,
e allora ci riesce meglio manifestarla quando siamo genitori
e farla assaporare ai nostri bambini e adolescenti.
Allora con i nostri figli possiamo ridere, trovare situazioni e aneddoti buffi
e prenderci un po' in giro. Possiamo gustare le parti belle della vita
ed insegnare loro che anche nelle situazioni più sgradevoli
ci può essere qualcosa di cui ridere. Che la vita non è così seria
come troppo spesso facciamo loro intendere.
O come appare attraverso i media. Ora più che mai sarebbe importante
e farla assaporare ai nostri bambini e adolescenti.
Allora con i nostri figli possiamo ridere, trovare situazioni e aneddoti buffi
e prenderci un po' in giro. Possiamo gustare le parti belle della vita
ed insegnare loro che anche nelle situazioni più sgradevoli
ci può essere qualcosa di cui ridere. Che la vita non è così seria
come troppo spesso facciamo loro intendere.
O come appare attraverso i media. Ora più che mai sarebbe importante
salvaguardare questo aspetto e trasmettere ai bambini
e ai giovani che non c'è dramma senza commedia.
E che è ancora tutto possibile. Anche la felicità.
e ai giovani che non c'è dramma senza commedia.
E che è ancora tutto possibile. Anche la felicità.
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